Sabato 13 febbraio, presso la sala consiliare del Comune di Tagliacozzo, si è svolta un’assemblea per discutere sul futuro dell’Ospedale di Tagliacozzo. Erano presenti il consigliere regionale Carlo COSTANTINI, il Sindaco di Tagliacozzo Dino ROSSI, il Prof. Gaetano BLASETTI, il Sindaco di Sante Marie Giovanni NANNI, il Prof. Antonio POGGIOGALLE, alcuni consiglieri comunali e molti cittadini.
Ad aprire l’assemblea è stato il Prof. Blasetti che ha fatto una cronistoria dell’Ospedale di Tagliacozzo, di quello di Avezzano e delle cliniche private, nate successivamente. Dalla sua analisi è emerso che le uniche strutture sanitarie a funzionare, oggi nella Marsica, sono le cliniche private di Trasacco e di Canistro; da questo si evince una tendenza alla proliferazione delle strutture private a discapito di quelle pubbliche. Pertanto l’appello che il Prof. Blasetti ha rivolto al consigliere regionale Costantini è quello di un impegno, oltre che a mantenere attivo l’ospedale di Tagliacozzo, a risanare tutta la sanità pubblica abruzzese.
Il Sindaco Dino Rossi ha tenuto a precisare che l’ospedale, ristutturato da poco, è dotato di due sale operatorie a norma, di un nuovo reparto di radiologia, inaugurato da un anno così come il Pronto Soccorso. L’unico problema è rappresentato dalla mancanza di una sala di rianimazione ed è pertanto impossibile effettuare operazioni chirurgiche. Il primo cittadino ha poi rilevato che c’è disparità tra la presenza e la funzionalità delle strutture sanitarie della costa e quelle dell’entroterra, concludendo il suo intervento con la richiesta di garanzie alla Regione Abruzzo e ribadendo il suo impegno a portare fino in fondo questa “battaglia”. La chiusura dell’ospedale di Tagliacozzo, secondo il Sindaco, rappresenterebbe un danno per i cittadini ma anche per l’economia della “città” di Tagliacozzo: ci sarebbe meno occupazione ed anche meno turismo.
La parola è passata poi al Dott. Giovanni Nanni, operatore sanitario, ma presente all’assemblea in qualità di Sindaco di Sante Marie. Secondo quanto è emerso dalle sue parole nella struttura sanitaria di Tagliacozzo, ma anche di Avezzano, c’è una situazione che non è più tollerante e ciò che viene meno è il rispatto per i cittadini: mancano posti letto per far ricoverare i malati. Trova, inoltre, inconcepibile la volontà di voler chiudere l’ospedale di Tagliacozzo che, seppur piccolo, offre molti servizi per una prima assistenza al malato. Pertanto propone al consigliere Costantini l’impegno a far sì che l’ospedale di Tagliacozzo diventi una struttura con più posti letto di osservazione; e, vista la presenza di due sale operatorie a norme, chiede la creazione di una sala di rianimazione così da poter effettuare operazioni venendo così anche in supporto dell’ospedale di Avezzano che spesso manca di posti letto.
Il Prof. Antonio Poggiogalle, Presidente del comitato pro-ospedale, dopo aver spiegato le ragioni della nascita di tale comitato, chiede al consigliere regionale che si impegni affinché l’ospedale riesca a contenere 80 posti letto così distribuiti: -15 posti letto di medicina; -15 posti letto di chirurgia (di cui 5 di chirurgia generale, 5 di chirurgia day surgery e 5 di chirurgia polispecialistica e ortopedica); -15 posti letto per riabilitazione cardiologica; -25 posti letto per la riabilitazione neurologica; -5 posti letto lungadegenza; -5 posti letto per geriatria. In sostanza, chiede, 80 posti letto a differenza dei 57 disponibili oggi e dei 90 previsti nel piano sanitario del 1999-2001.
Il consigliere Carlo Costantini, prendendo la parola, ha ringraziato per l’invito che gli è stato fatto e ha tenuto a precisare che si impegnerà affinché riesca a realizzare queste richieste, anche se dice di non poter garantirne la riuscita essendo egli un consigliere di minoranza. Sostiene, inoltre, che una stretta collaborazione tra l’ospedale di Tagliacozzo e quello di Avezzano sarebbe un atto di grande importanza ed estremamente positivo. E, dopo l’intervento di Anna Bonifacio che ha espresso la sua volontà e il suo impegno a non far chiudere l’ospedale, e quello di Remo Pascucci che ha invece espresso la volontà che venga fatto un progetto unitario che dia forza e spessore a tutta la Sanità abruzzese, il Consigliere Costantini ha concluso dicendo che il fatto che le strutture sanitarie di Tagliacozzo e di Avezzano che da poco fanno parte della ASL di L’Aquila deve essere visto come un fatto positivo anche per la presenza dell’Università a L’Aquila.
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