Presentazione Il Festival nasce nel 1985 dall'entusiasmo dell'Amministrazione Comunale e di Lorenzo Tozzi che ha curato la Direzione Artistica di quasi tutte le edizioni per offrire, ai numerosi turisti che nei mesi estivi scelgono la nostra Città per trascorrere le ferie e ai residenti che restano a casa, una più ampia scelta di manifestazioni culturali. Sono trascorsi da allora 17 anni e il Festival è cresciuto, si è arricchito di suoni, colori e perché no, anche di odori. Numerosissimi sono gli artisti, provenienti da ogni parte del mondo, che hanno dato lustro a quello che era nato come un festival senza pretese ma che si è affermato sempre più diventando un appuntamento immancabile nel panorama dei festivals nazionali. Durante la durata del Festival la città cambia aspetto, e non solo per la presenza "ingombrante" del palco nella centralissima Piazza dell'Obelisco, ma anche per il continuo andirivieni di autobus o macchine che accompagnano questo o quell'artista o quella "colorata sfilata" della compagnia di turno che si reca al palco per le prove. Già, le prove, un appuntamento fisso che regala, ai numerosissimi cittadini e turisti che si godono la passeggiata pomeridiana, un gradito anticipo dello spettacolo serale. Il Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo si caratterizza per la varietà del suo programma: Musica, Danza, Teatro, Lirica sono i settori in cui si dividono i vari spettacoli ma le sfumature che possiamo trovare all'interno di questi settori sono infinite. Si passa con estrema naturalezza dalla musica da Camera, alla musica Jazz, dalla danza Moderna a quella Classica, dalla Commedia alla Tragedia al Teatro per ragazzi, dalla Lirica all'Operetta e così via. "...Danzatori e commedianti, maschere e attori, musicanti e cantatrici d'altri tempi in un caleidoscopico gioco spettacolare di più epoche, lontane e vicine, prendono corpo d'improvviso per una sorta di imprevisto incontro ravvicinato, per un abbraccio tra la folla curiosa e divertita e varie espressioni dell'arte senza aggettivi, della musica e dello spettacolo in genere..." (Lorenzo Tozzi nella presentazione della seconda edizione del 1986). Enormi sono gli sforzi per portare avanti una manifestazione di questo spessore: i problemi, gli imprevisti sono all'ordine del giorno. L'organizzazione dura un intero anno: si raccoglie il materiale che le varie compagnie e i vari artisti inviano con ogni mezzo ai nostri indirizzi; di questa enorme quantità di materiale il Direttore Artistico fa una prima scrematura, scegliendo gli spettacoli più adatti al Festival e butta giù la prima bozza di programma. Nel frattempo l'Amministrazione Comunale si attiva per le richieste di fondi agli Enti Pubblici, fa partire le gare d'appalto per i "servizi" del Festival e approva il preventivo di spesa. A questo punto si definisce meglio il programma e partono i contatti per perfezionare gli accordi con le compagnie. Arriviamo così al giorno dell'inaugurazione e niente sembra pronto: gli operai che sistemano il palco, i tecnici che sembrano perdersi tra i riflettori e i cavi; c'è nervosismo per tutta la giornata, ma alle 21,15, come per magia, si abassano le luci e inizia lo spettacolo! Anche quest'anno tutto funziona alla perfezione, o quasi. Già, perché in un mese in cui ogni sera c'è da allestire uno spettacolo diverso, in cui una pioggia improvvisa vanifica il lavoro di giorni, può capitare, a volte, che qualcosa non funzioni come dovrebbe: piccoli ritardi nell'inizio dello spettacolo, un faro che fa le bizze, piccole cose che per chi non conosce il lavoro enorme che c'è dietro possono sembrare gravi mancanze nell'organizzazione, ma che invece si risolvono nel breve tempo di un sorriso. Approfittiamo di questo spazio per rivolgere i ringraziamenti a tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno contribuito alla realizzazione del Festival di Mezza Estate in questi anni: ci rivolgiamo alle Amministrazioni Comunali che si sono avvicendate in questi anni, al Direttore Artistico, alle ditte che hanno curato l'organizzazione, ai services luci - audio, ai fotografi, agli addetti stampa, ai giornalisti intervenuti, ai volontari cittadini che gratuitamente hanno prestato la loro opera (ora riuniti in Associazione), alle tipografie che hanno curato la stampa del materiale pubblicitario, agli artisti che hanno creato i bozzetti di ogni Edizione (tra loro c'è stato qualche "professionista" come Remo Brindisi o Nino Caruso, ma, negli ultimi anni, i bozzetti sono stati realizzati dai futuri "artisti" , gli alunni dell'Istituto d'arte di Avezzano), al creatore del Logo. Un ultimo ringraziamento va ai proprietari di negozi e agli abitanti delle case vicine ai luoghi di spettacolo: quotidianamente,per quel mese, sopportano il volume alto dell'amplificazione, o i rumori degli operai che smontano fino a tarda notte. Anche grazie a loro Tagliacozzo può vantare in tutta Italia questo meraviglioso "carrozzone" che è il Festival di Mezza Estate.